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Domande frequenti

CHE DOCUMENTI SERVONO PER STIPULARE UNA POLIZZA AUTO?

I documenti necessari per stipulare una polizza Rc auto sono: fotocopia del libretto di circolazione del veicolo da assicurare, fotocopia di un documento di riconoscimento del proprietario del veicolo, fotocopia del tesserino fiscale ed eventualmente l'attestato di rischio (in caso di veicolo già assicurato con altra compagnia).

LA COMPAGNIA È TENUTA AD ASSICURARMI?

Le Compagnie di assicurazione sono obbligate ad accettare la richiesta di copertura. La Compagnia (come anche l’assicurato) è libera di dare disdetta alla scadenza annuale, ma è obbligata a riprendere il rischio se il contraente, dopo aver ricevuto la disdetta, chieda di assicurarsi nuovamente presso di essa.

ENTRO QUANTO TEMPO LA COMPAGNIA MI DEVE RILASCIARE IL CONTRASSEGNO ASSICURATIVO DOPO CHE HO PAGATO IL PREMIO?

Entro cinque giorni dal pagamento del premio o della rata di premio la Compagnia ha l’obbligo di rilasciare contrassegno e certificato.

QUAL È LA DURATA DEL CONTRATTO?

La durata del contratto è di un anno a partire dalle ore 24.00 del giorno in cui è stato pagato il premio. Se alla scadenza il contraente non paga i premi successivi (i premi alla scadenza annuale o anche le rate successive alla prima in caso di pagamento frazionato), il contratto si sospende dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno successivo a quello di scadenza. Nei contratti a tacito rinnovo esiste un periodo di quindici giorni dalla scadenza del premio, sia quella annua che quelle infrannuali se il pagamento è frazionato (periodo di tolleranza o di comporto) durante il quale l’assicuratore è obbligato per legge nei confronti del danneggiato per gli eventuali sinistri causati dal proprio assicurato, nonostante che questi non abbia ancora pagato il premio e salvo che non abbia presentato disdetta, nel qual caso la garanzia assicurativa cessa di avere efficacia il giorno stesso della scadenza annua.Nei contratti senza tacito rinnovo , “a scadenza secca”, il periodo di tolleranza si applica di diritto solo alle scadenze infrannuali (cioè alle rate successive alla prima in caso di pagamento frazionato) e non alla scadenza annuale, quando il contratto cessa automaticamente di avere effetti. E’ opportuno tuttavia controllare le condizioni contrattuali poiché spesso le imprese prevedono il periodo di tolleranza anche in questo tipo di contratti subordinandolo però, nella maggior parte dei casi, alla stipula della nuova polizza presso di sè entro lo stesso termine di 15 giorni.

IL CONTRAENTE PUÒ ESSERE PERSONA DIVERSA DAL PROPRIETARIO?

Si può stipulare una polizza r.c. auto a proprio nome (cioè si può essere contraenti) anche se il veicolo non è di proprietà. Tuttavia la classe di bonus-malus indicata sull'attestato di rischio si riferisce al proprietario del veicolo e non al contraente. Il contraente può cambiare da una annualità all'altra, e può sempre utilizzare la classe bonus-malus riferita al proprietario del veicolo, purché questi rimanga invariato.

COSA SUCCEDE AL MIO CONTRATTO ASSICURATIVO IN CASO DI FURTO DEL VEICOLO?

In caso di furto del veicolo, il contratto cessa di avere effetto dal giorno successivo alla denuncia presentata all’autorità di pubblica sicurezza. L’assicurato ha diritto al rimborso della parte di premio relativa al periodo che va dal giorno successivo alla denuncia a quello di scadenza indicato nel certificato di assicurazione, detratto un importo corrispondente all’imposta sulle assicurazioni e al contributo al Servizio Sanitario Nazionale pagati dalla compagnia.

N.B. Non si deve confondere la durata della copertura obbligatoria r.c. auto con quella volontaria contro il furto, solitamente prestata in accessorio alla prima, che rimane di un anno nonostante il furto, con l’obbligo del contraente di continuare a pagare le eventuali rate residue successive al furto fino alla scadenza annua del contratto

COS’È IL BONUS/MALUS?

Il bonus/malus è il sistema prevalente di tariffa utilizzato per autovetture, motocicli e ciclomotori, dove la variazione in aumento o in diminuzione del premio ad ogni scadenza annuale è correlata alla condotta di guida del proprietario nel tempo, mediante l'assegnazione del contratto ad una categoria (classe di merito) che migliora in assenza e peggiora in presenza di sinistri provocati anche solo in concorso di colpa, durante un periodo di tempo denominato "periodo di osservazione". In caso di polizza stipulata per la prima annualità, il periodo di osservazione inizia dal giorno della decorrenza della copertura e termina sessanta giorni prima della scadenza annuale. Per le annualità successive (quindi in caso di rinnovo presso lo stesso assicuratore) il periodo di osservazione inizia due mesi prima della decorrenza del rinnovo e termina due mesi prima della scadenza annuale. L’evoluzione della classe di merito avviene in base a una scala di valutazione elaborata autonomamente da ciascuna compagnia (cd. classi di merito "interne").

E' POSSIBILE EVITARE L'APPLICAZIONE DEL "MALUS" A SEGUITO DI SINISTRO?

Le condizioni contrattuali possono prevedere la possibilità per l'assicurato di rimborsare alla compagnia gli importi liquidati a titolo definitivo nel corso del periodo di osservazione per sinistri rientranti o meno nella procedura di risarcimento diretto e conservare così la classe di merito. Questa può rappresentare una opportunità importante da utilizzare nei casi di sinistri di modesta entità, poiché consente di evitare il malus e la conseguente maggiorazione di premio

COS’È L’ATTESTATO DI RISCHIO?

L’attestato di rischio è il documento che rappresenta la storia dei sinistri del veicolo. Esso riporta i sinistri verificatisi negli ultimi 5 anni e, in caso di tariffa bonus–malus, le classi di merito di provenienza e di assegnazione attribuite da ogni impresa, con riferimento al proprietario del veicolo, in base a regole interne.

A CHI VA RICHIESTO L'ATTESTATO DI RISCHIO?

L'attestato di rischio deve essere richiesto alla Compagnia di assicurazione con la quale si ha in essere un contratto RCA.

SE PER LA PRIMA VOLTA STIPULO UNA POLIZZA CHI MI FORNISCE L'ATTESTATO DI RISCHIO?

A chi stipula per la prima volta una polizza RCA non viene richiesto l'attestato di rischio, verrà automaticamente assegnata la "classe bonus/malus d'ingresso" prevista dalla Compagnia con cui si sta stipulando la polizza (di solito la 14a classe).

COME FACCIO A DISDIRE LA MIA VECCHIA POLIZZA RCA SE VOGLIO CAMBIARE COMPAGNIA ASSICURATRICE?

Se il contratto della precedente polizza RCA prevede il tacito rinnovo, bisogna inviare entro il termine indicato nelle clausole (di solito un termine di preavviso che va dai 30 ai 90 giorni) una lettera raccomandata A/R contenete la comunicazione della disdetta. Se invece non è previsto il tacito rinnovo non serve inviare nessuna comunicazione. Il contratto scadrà alla scadenza naturale.

COME LA COMPAGNIA MI COMUNICA EVENTUALI AUMENTI DEL PREMIO?

La Compagnia deve in ogni caso trasmettere al cliente, unitamente all’attestato di rischio e almeno 30 giorni prima della scadenza annuale del contratto, una comunicazione scritta contenente, tra l’altro, informazioni sul premio di rinnovo: o fornendole direttamente, con indicazione dettagliata delle singole componenti della variazione del premio rispetto all’annualità precedente (es. per variazione tariffaria, per variazione della classe di merito), o indirettamente, mediante invito al contraente a rivolgersi all’agente/punto vendita/call center, che dovranno fornire le informazioni in argomento.

SE VENDO LA MIA AUTO PER ACQUISTARNE UNA NUOVA COME DEBBO COMPORTARMI?

E' possibile trasferire l' assicurazione Responsabilità Civile Auto (RCA) su una nuova vettura, comunicando i nuovi dati relativi alla auto acquistata (targa, modello, valore, etc.). La Compagnia emetterà un nuovo contratto che conterrà le caratteristiche del nuovo veicolo.

LA MIA POLIZZA ASSICURATIVA RCA VALE ANCHE PER L'ESTERO?

Si, per quei Paesi dove prevista automaticamente la copertura in polizza, indicata sulla Carta Verde (certificato internazionale di assicurazione), che debbo richiedere alla mia Assicurazione prima di effettuare il viaggio. Per gli Stati non aderenti al sistema Carta Verde (es. Stati Uniti, Canada), bisogna stipulare in loco un'apposita copertura assicurativa. In tutte le polizze sono inoltre indicati i Paesi per i quali è già automaticamente estesa la copertura assicurativa, e pertanto non serve la Carta Verde.

IN CASO DI INCIDENTE IL CONDUCENTE È ASSICURATO?

No, nel caso sia lui il responsabile del sinistro. A meno che il contratto non contenga una garanzia accessoria "Infortuni del guidatore", a copertura dei danni subiti dal conducente, che comportino un'invalidità permanente. Si, se non è il responsabile del sinistro.

COME MI DEBBO COMPORTARE PER LA DISDETTA DI UNA POLIZZA RCA CHE CONTENGA LA GARANZIA ACCESSORIA "INFORTUNI DEL CONDUCENTE"?

In questo caso se nella polizza RCA non è previsto il tacito rinnovo, per la garanzia accessoria "infortuni del conducente" debbo inviare entro il termine indicato nelle clausole (di solito un termine di preavviso che va dai 30 ai 90 giorni) una lettera raccomandata A/R contenente la comunicazione della disdetta.

QUANDO SI HA DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEL PREMIO R.C. AUTO?

Ho diritto alla restituzione del premio assicurativo:

In caso di vendita del veicolo in corso di contratto, purchè la relativa garanzia r.c. auto non venga ceduta al nuovo acquirente o trasferita su altro veicolo di proprietà.

In caso di demolizione o cessazione della circolazione del veicolo purchè la relativa garanzia r.c. auto non venga trasferita su altro veicolo, ovvero nel caso in cui il contratto sospeso non venga riattivato nel termine previsto in polizza e si sia verificato uno degli eventi sopra descritti (vendita, demolizione o cessazione dalla circolazione del veicolo).

In caso di furto del veicolo, con riferimento al periodo che va dal giorno successivo alla denuncia all’autorità di pubblica sicurezza a quello di scadenza indicato nel certificato di assicurazione.

In tutti i casi sarà restituita la parte di premio pagata e non goduta al netto di una detrazione corrispondente all’imposta pagata dall’assicuratore e al contributo obbligatorio da questi versato al Servizio Sanitario Nazionale

LA POLIZZA RCA PUÒ PREVEDERE DELLE ESCLUSIONI DALLA COPERTURA IN CASO DI SINISTRO?

Si, di solito per eventi che violano la legge.

Le esclusioni più diffuse sono:

1) guida con patente scaduta;

2) guida in stato di ebbrezza;

3) guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti;

4) guida di veicoli con pneumatici non omologati;

5) guida di veicoli con motori modificati;

6) guida di veicoli non sottoposti a revisione;

7) danni ai passeggeri se il loro numero è superiore a quello indicato nel libretto di circolazione.

E' opportuno quindi verificare, prima di sottoscrivere la polizza, quali esclusioni siano previste nel contratto.

ATTENZIONE: in seguito alla liberalizzazione dei mercati e delle tariffe, sono state

ampliate le formule di "personalizzazione" delle polizze, che adattano le garanzie

ed il loro prezzo al tipo di veicolo, alle caratteristiche personali dell'assicurato

e al numero di sinistri. Utilizzare il veicolo a condizioni diverse da quelle concordate

con l'assicuratore e riportate nel contratto oppure aver fatto dichiarazioni inesatte

o incomplete, può comportare da parte sua l'obbligo di rimborsare all'assicuratore,

in tutto o in parte, la somma che ha pagato a causa di un sinistro.

COS'È IL FONDO DI GARANZIA VITTIME DELLA STRADA?

E un fondo, sostenuto da una percentuale dei premi assicurativi RCA versati che interviene, nei limiti dei massimali obbligatori, in caso di:

- sinistri causati da veicoli non identificati, solo per i danni alle persone;

- sinistri causati da veicoli non assicurati, per i danni alle persone e per i danni alle cose con franchigia di circa un milione di lire;

- sinistri causati da veicoli assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa.

La richiesta di risarcimento n questo caso va inoltrata a CONSAP SPA - Servizio Fondo di garanzia per le vittime della strada, Largo Tartini 4, 00198 Roma.

COSA DEBBO FARE IN CASO DI INCIDENTE CON UN VEICOLO STRANIERO?

Se l'incidente con il veicolo straniero è avvenuto in Italia, occorre inviare richiesta di risarcimento tramite lettera raccomandata A/R, contenente dettagliata descrizione del sinistro, danni subiti, dati dei veicoli e conducenti, a UCI (Ufficio Centrale Italiano), Corso Sempione, 39 - 20121 Milano, che comunicherà al danneggiato il nominativo della Compagnia incaricata di liquidare il danno.

Se l'incidente è invece avvenuto all'estero, la richiesta di risarcimento deve essere inviata direttamente alla Compagnia del veicolo responsabile dell'incidente e all'Ente straniero equivalente del nostro UCI. E' quindi opportuno, al momento dei sinistro, individuare esattamente l'assicuratore dei veicolo straniero.

 

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